Associazione Mediare per la Famiglia

SONO APERTE LE ADESIONI ALL'ASSOCIAZIONE MEDIARE PER LA FAMIGLIA PER L'ANNO 2019.


Cari amici e sostenitori dell'Associazione Mediare Per La Famiglia, 

il 2020 sarà un anno ricco di iniziative e di progetti. 

Il Vostro sostegno e le Vostre adesioni costituiscono un prezioso supporto ed il rinnovo della tessera associativa annuale è certamente di grande aiuto. 

In questo modo potremo portare avanti i nostri progetti sia di aiuto alle famiglie (gruppi di confronto per genitori separati, gruppi di parola per figli di genitori separati, primo ascolto ...), sia di formazione, aggiornamenti professionali, laboratori di supervisione e convegni per tutti gli operatori ed i professionisti che operano nel campo delle relazioni di aiuto. 

E' possibile pagare la quota 2019

(euro 10,00 se socio amico, euro 30,00 se socio sostenitore)

tramite bonifico bancario: 

IBAN: IT 83 V 02008 54440 000102534635.

 

Per il raggiungimento dei suoi scopi l’Associazione offre:

 

Percorsi di mediazione familiare: 

rivolti a coloro che hanno compreso che da trattative di tipo conflittuale si esce troppo spesso con le ossa rotte non solo economicamente ma anche psicologicamente; persone quindi che sentono la necessità di risolvere i conflitti utilizzando la via del consenso per trarre vantaggio da accordi di tipo collaborativo.

Quando, come e a che cosa può servire la Mediazione Familiare?

                                                                                                        

                                       Professionisti formati: Dott.ssa Cinzia Ardigò.

Percorsi individuali o di coppia di counselling:

rivolti a persone che si trovano in situazioni di momentanea difficoltà; attraverso il recupero delle risorse personali, sono volti al miglioramento della qualità della vita, sostenendo i punti di forza e le capacità di autodeterminazione dei singoli.

Quando, come e a che cosa può servire il Counseling?

                                                   

                                Professionisti formati: Dott.ssa Cinzia Ardigò.

Gruppi di parola per i figli di genitori separati o divorziati:

molto spesso, i genitori sono troppo presi dai loro problemi per comprendere il disorientamento dei propri figli davanti alla famiglia che si sta trasformando e quindi, molto spesso, non sono in grado di aiutarli ad elaborare la sofferenza, i cambiamenti. I figli non sanno con chi esprimere il proprio disagio, la rabbia, la tristezza, le difficoltà e partecipare ai Gruppi di parola permette proprio questo, esprimere i loro sentimenti, incontrare altri bambini che stanno vivendo la stessa loro esperienza, trovare modi per dialogare coi genitori.Il Gruppo di parola offre ai bambini uno spazio in cui poter parlare dell’esperienza della separazione dei genitori, condividendola con altri bambini.

Nella relazione al Parlamento nel mese di giugno 2018, l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, ha riconosciuto che i Gruppi di Parola sono una risorsa per la cura dei legami dei figli di genitori separati.                                                                                              

In particolare “l’Autorità Garante ha avvertito fortemente l’esigenza di ‘prendersi cura’ dei bambini che hanno vissuto l’esperienza, spesso traumatica, della separazione del nucleo familiare.                                                                                                                                                 L’esperienza della separazione dei genitori è generatrice di un grande cambiamento nel sistema familiare e nella geografia delle relazioni familiari e sociali, cambiamento che va curato e accompagnato con attenzione e con politiche adeguate. Inoltre, nel nostro paese non esiste una misura nazionale a favore di questa particolare categoria di minorenni vulnerabili.                                                                                                                                                    Per questo, l’Autorità garante ha promosso il progetto “I Gruppi di Parola: una risorsa per la cura dei legami dei figli di genitori separati”, realizzato in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Istituto Giuseppe Toniolo.         

L’intento è quello di far conoscere i Gruppi di Parola affinché tale strumento venga diffuso non solo tra i potenziali fruitori e nell’opinione pubblica, ma anche tra chi ha il compito di programmare interventi e misure a livello nazionale. Il messaggio che si intende diffondere è che i bambini vanno aiutati ad attraversare questa particolare fase di transizione della famiglia, affinché possano viverla e affrontarla positivamente”.                                                 

                          

   

Gruppi di confronto per genitori separati:

per condividere con altri le difficoltà legate alla separazione, alla riorganizzazione della propria vita familiare, alle relazioni coi figli. In un ambiente protetto e di rispetto reciproco, ognuno si racconta condividendo col gruppo le proprie esperienze. L’Associazione offre inoltre ai propri associati corsi e convegni che spaziano su argomenti che interessano tutte le relazioni familiari (genitori, figli, coniugi..).

 

                                                                                     

 

Coordinazione Genitoriale

                                                    

                                Professionisti formati: Dott.ssa Cinzia Ardigò, Avv. Renata Moioli

 

LO STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE